Dolomiti di Brenta – Dos di Dalun – Cresta Est

Una Via di salita di altri tempi . . . . . . . .

Per salire questa via non ci vogliono molte relazioni . . . . . . . .  è anche quello il bello !! La sensazione di Libertà non ha prezzo.

Noi siamo partiti da San Lorenzo Dorsino (758 m s.l.m.) per raggiungere la località dell’Alpenrose sopra il paese (Parcheggio a 1000 m s.l.m.), passando per Monte Prada, valicare il Passo dei Rossati per la Val Dorè e scendere all’attacco dell’evidente cresta Est (3 ore per 1300 metri di dislivello positivo). Si arriva prima in cima al Piccolo Dos di Dalun (2583 m s.l.m.), per poi abbassarsi  100 mt. e passare sopra l’arco naturale (El Remenat) e salendo altri 100 m. arrivare in cima al Torrione Dallago (2568 m s.l.m.) poi per cresta e salendo ancora 100 m. su pendio erboso si arriva in Cima al Dos di Dalun (2680 m s.l.m.) (5 ore dall’attacco).  N.B.: l’unica relazione che abbiamo è quella della GUIDA DEI MONTI D’ITALIA delle Dolomiti di Brenta (CAI) di Buscaini e Castiglioni: Dislivello c. 700 m.  e difficoltà di III con tratti di V. Si sale il primo tiro come descrive la relazione, “Si attacca il filo di cresta, si sale a uno spuntone, si scende per pochi metri in un piccolo intaglio”, poi la relazione puoi fare a meno di guardarla e divertirti ad intuire i migliori e logici passaggi. Dall’intaglio noi siamo andati a prendere il diedro – camino 10 m. a sx che con un tiro da 40 m. ci porta in una comoda sosta sopra uno strapiombino. Da qui decidiamo di salire diritto per una fessura molto ostica per 15 m e poi con meno difficoltà salire verso dx raggiungendo in altri 20 m il filo di cresta dove sostiamo (con le scarpe un tiro di VI ci può stare ! . . . . forse ?). Da qui le difficoltà calano e si prosegue in conserva puntando al Larice sulla sx. Poi ancora un tiro per riguadagnare la cresta e poi ancora in conserva sulla cresta . . . . . . . e poi i motori sono caldi e via sempre più intuitivo e libero.

N.Benissimo: si consiglia di lasciare a casa le scarpette perchè La Barba de Bec (erba) (PENAC) è molto scivolosa senza un buona suola, portarsi chiodi – martello, dadi e friend perché non è stato trovato e lasciato niente ! Dalla Cima del Dos di Dalun, si ritorna a valle: da qui siamo scesi 100 m. dalla normale e raggiunta la cengia detritica l’abbiamo attraversata (si va in direzione sud, verso la Cima Ghez) si percorre la facile cresta verso Sud fino ad affacciarsi sopra la busa di Dalun. Dove la cresta piega decisamente verso Est conviene abbassarsi un poco sotto il filo e prendere le tracce di sentiero che procedono sotto le rocce, lungo i ripidi pendii erbosi del lato sud e portano fin sotto al piccolo intaglio della Forcella di Dalun (Passo delle Tope). Da qui si scende spostandosi un po a dx per arrivare sul ghiaione e poi andare a prendere il sentiero che porta a Malga Ben, per poi salire alla Forcella di Bregain e in fine scendere alla Località Alpenrose. L’anello è chiuso.

Buon divertimento !!

 

 

 

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